lunedì 1 dicembre 2014

UNA MERENDA ALTERNATIVA PER GRANDI E PICCINI!

Tutti noi sappiamo come sia difficile far mangiare frutta e verdura ai piccoli di casa, ma a volte anche ad alcuni adulti. Come comportarci in situazioni del genere?
Una soluzione è la CENTRIFUGA, cambiamo aspetto alle verdure o alla frutta, da solido a liquido. Possiamo frullare frutta e verdura insieme variando i componenti a proprio piacimento, magari aggiungendo del latte scremato o ghiaccio o del succo di arancia rossa. 






A tal proposito, vi riproponiamo la tabella delle verdure e della frutta di stagione, mese per mese.










































Ed ora alcune combinazioni per delle ottime centrifughe..


  • carota
  • mela
  • arancia
  • costa di sedano
  • mela 
  • carota 
  • pera 
  • limone


  • Kiwi
  • Arancia
  • Sedano
  • Mela
  • Ananas
  • Mela
  • Limone
  • Finocchio

Lavate bene la frutta e la verdura. Spremete le arance o il limone e mettete il succo in un boccale, sbucciate le carote, i kiwi togliere il torsolo alla mela e alla pera, pulite il sedano e il finocchio e tagliatele a pezzi grossi ed ora centrifugate secondo le ricette; a metà centrifuga è possibile aggiungere del ghiaccio per una densità migliore.

Ed ora Salute!!!



Salute e Benessere
per info, consulenze e valutazione del benessere con misurazione Tanita
nella zona di Roma - Guidonia - Tivoli
potrai contattarmi al 366.3358078
oppure per e-mail: meri.ari@hotmail.it

Immagini ed informazioni tratti da Google.


giovedì 27 novembre 2014

Metabolismo, consigli pratici su come mantenerlo attivo!




Iniziamo col dire cos'è il metabolismo

E' l'insieme di fenomeni biologici e reazioni chimiche che hanno luogo nelle cellule.
Si intende con il nome di metabolismo  tutti i processi biochimici del corpo, tramite i quali tutte le sostanze vengono trasformate in energia.

In queste righe vogliamo darvi qualche consiglio per mantenere attivo il nostro metabolismo e magari risvegliarlo se ci sembra un po' lento.

Intanto chiariamo che ci deve sempre essere la giusta alternanza fra riposo e attività fisica, così come non dobbiamo fare l'errore di saltare i pasti o gli spuntini altrimenti il metabolismo si blocca!!Non mangiando il nostro fisico si mette in una condizione di "risparmio energetico" e per questo non brucia più anzi trasforma in grasso i pochi cibi che poi introduciamo!!



Cosa fare:

-  Attività fisica tutti i giorni, anche una passeggiata magari a passo sostenuto per circa mezz'ora , le scale quando rientriamo a casa, sono tutti movimenti che aiutano a mantenere tonici i tessuti e aiutano a bruciare i grassi localizzati. Se capita qualche volta che non hai tempo abituati a contrarre i muscoli polpacci, glutei, addome, spalle, 50-60 volte di seguito, bruci i grassi, aumenti calore e sciogli cuscinetti. Inoltre chi ha buoni muscoli consuma di più anche a riposo. Gli sport più adatti sono quelli che prevedono uno sforzo moderato, ininterrotto, prolungato e regolare, come la camminata veloce, il nuoto, la bicicletta, il jogging, la cyclette, lo spinning, lo sci di fondo, l’aerobica. L’ideale è dedicargli un’ora, almeno 3 volte a settimana.  




- Cercare di dormire almeno 7-8 ore, nelle ore notturne sembra che il corpo produca sostanze anabolizzanti che aiutano a sciogliere il grasso,La carenza di sonno può indurre sbalzi glicemici, far aumentare il desiderio di zuccheri e di conseguenza ci si avvia all'aumento di peso.



- Seguire una alimentazione ricca di cibi integrali, verdure, proteine meglio se di pesce e vegetali. Le proteine ci saziano, fanno aumentare la massa muscolare e hanno azione  rassodante sul nostro corpo.
Abituarsi a fare pasti frazionati: invece di un’unica abbuffata la sera, abitudine diffusa tra chi lavora molto o è stressato, adotta 5/6 appuntamenti  quotidiani col cibo, colazione spuntino,pranzo, merenda e cena.



- Bevi abbondantemente molta acqua o tisane: la ricerca scientifica dimostra che il metabolismo aumenta con un’idratazione di 1,5-2 litri di acqua al giorno.  




Valutazione corporea GRATUITA
 bio-impendenziometrica  con apparecchio TANITA che determina:
  • massa grassa
  • peso corporeo
  • metabolismo basale
  • étà metabolica
  • acqua corporea
  • grasso viscerale
  • peso massa ossea
  • massa muscolare
  • valutazione fisica
  • BMI
  • fabbisogno proteico giornaliero
 La nostra valutazione corporea comprende:
scheda personale
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valutazione mensile dei progressi
Per maggiori informazioni su metabolismo e avere una valutazione corporea gratuita contattaci al cell 3493603383 o lasciando un messaggio nella posta o inviando una mail danimari43@gmail.com ! 
Immagini tratte da Google.

venerdì 21 novembre 2014

Il fenomeno dell'Immigrazione e l'alimentazione in Italia.




Il fenomeno dell'Immigrazione e l'alimentazione.

Si parla tanto di immigrazione in questo periodo, noi del Team della Salute ne vogliamo parlare trattando il lato che più ci interessa quello del Benessere e dell'Alimentazione.


Secondo i dati ISTAT I Cittadini non comunitari regolarmente presenti al 1° gennaio 2014 in Italia sono 3.874.726 Periodo di riferimento: Anni 2013-2014.

Tra i possibili problemi dell’ integrazione culturale è presente il rapporto con l’alimentazione l’aspetto più fragile, proprio perchè le abitudini alimentari sono strettamente connesse alle tradizioni, agli stili di vita e alle credenze religiose di ogni popolo.

Solo recentemente alcune indagini hanno permesso di accrescere le nostre conoscenze sulle abitudini alimentari dei bambini immigrati in Italia. Dalle interviste emerge che, la frequenza e la durata dell’allattamento esclusivo al seno e di quello misto nei bambini immigrati, sono apparse più elevate rispetto a quelle dei bambini italiani. Tuttavia esse sono notevolmente ridotte se paragonate a quelle dei paesi di origine.



Nella quasi totalità dei bambini stranieri che vivono in Italia lo svezzamento avviene in momenti (3°-5° mese) e con modalità sovrapponibili a quelle dei bambini italiani, utilizzando alimenti commerciali del nostro paese.
Nella seconda infanzia poi, solo una minoranza dei bambini immigrati preferisce i cibi del Paese di origine a quelli italiani poiché la scolarità favorisce un più stretto contatto e una più facile integrazione dei bambini immigrati con gli stili di vita del mondo occidentale, tra cui anche le abitudini alimentari.

Infine, l’acquisizione da parte dei bambini stranieri delle nostre usanze alimentari non sembra correlata alle diverse etnie esaminate, ma all’essere nato in Italia e/o all’avere raggiunto i propri genitori da più di quattro anni.
Questi dati importanti sottolineano come il bambino immigrato proveniente da diversi modelli culturali sia esposto ad un maggior rischio di sviluppare deficit nutrizionali tipici del paese d’origine. Contemporaneamente, però, non bisogna sottovalutare il rischio per questi bambini di sviluppare in futuro patologie tipiche delle società industrializzate come l’anoressia, l’obesità e altri disturbi alimentari.
da un articolo tratto da http://www.milanoperibambini.it/salute/bambini-e-alimentazione/1701-disordini-alimentari-e-famiglie-straniere

L'argomento è senza dubbio estremamente complesso e sfaccettato perchè tocca diverse sfere da quella alimentare a quella emozionale, l'incontro con il cibo infatti rappresenta una delle più belle forme di amore fra chi si prende cura e chi nutre.
Noi distributori indipendenti  Herbalife cerchiamo di essere sempre attenti alla nutrizione e al benessere delle persone, nel caso di persone straniere può sicuramente essere utile sapere che una buona integrazione è necessaria per affrontare il cambiamento di vivere in un altro Paese.


Organizziamo dei punti di incontro nei quali offriamo GRATUITAMENTE il giusto supporto e la giusta formazione oltre alla possibilità di effettuare una valutazione del benessere del corpo attraverso
un esame di facile esecuzione, rapido e non invasivo.


L'analisi impedenziometrica computerizzata permette di stabilire principalmente se ci sono delle condizioni di sovrappeso od obesità, delle situazioni di alimentazione scorretta o sbilanciata ed il metabolismo basale. Si tratta di dati  che permettono di personalizzare il regime alimentare su ogni singolo individuo, nonché le terapie più idonee per ottenere una perdita di peso in modo sano e corretto.

Per avere maggiori informazioni sul punto più vicino, per avere un colloquio gratuito, potete lasciare un messaggio nella posta e sarete contattati oppure chiamare i numeri:
Cell. 349.3603383
cell. 340.1940332
cell. 3314290633

danimari43@gmail.com

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venerdì 5 settembre 2014

Trucco autunno inverno 2014/2015


Oggi vi vogliamo proporre qualche idea per il make up della prossima stagione, abbiamo selezionato per voi gli articoli e le immagini più appropriate!


da http://www.amando.it/bellezza/trucco/trucco-tendenze-autunno-inverno-2014-2015.html

Le tendenze make up dalle sfilate autunno-inverno 2014/15? Sopracciglia pettinate, eyeliner glitter, labbra protagoniste e base “nude”.
La base, prima di tutto, è rigorosamente "nude" con punti luce appena accennati, per lasciar spazio a occhi e labbrache, a turno, diventano protagonisti. I colori spaziano da stravaganti accenti a nuance più calde e sobrie che si poggiano sulle palpebredefinendole. Ugualmente definite sono lesopracciglia che tornano a essere "piene" e ben disciplinate. Infine i rouge: dal classico rosso al meno prepotente corallo, passando per inaspettate soluzioni dark...


articolo tratto:http://www.vanityfair.it/beauty/trend/14/09/03/trend-make-up-autunno/inverno-2014-15
Si respira aria d'autunno, non solo in fatto di fashion ma anche di beauty. Se a prodominare nella stagione estiva è stato un look quasi acqua e sapone, dettato da trucchi waterproof e macchie di colore qua e là, i make up artist hanno pensato a una rivoluzione per l'autunno/inverno 2014-15. Un ritorno al passato vero e proprio, che strizza l'occhio a dive iconiche e a riferimenti storici, ricchi di poesia e irriverenza.
Per chi si vuole sentire sexy sotto agli accoglienti capi invernali, non basteranno trasparenze e lingerie provocante. Ma un tocco di gloss in più, anche su guance e zona T come le creature provenienti dalla luna alla Francesco Scognamiglio eAquilano.Rimondi, per un effetto Cocoon più graffiante e sofisticato che mai.
http://www.luxgallery.it/foto/make-up-autunno-inverno-2014-2015/alberta-ferretti.phplberta 

Alberta Ferretti


Decidete voi qual'è il make up che più vi piace, le proposte sono tutte interessanti e belle! 

lunedì 1 settembre 2014

Tenersi in forma anche da casa

Pensate che mangiare in modo sano ed equilibrato sia sufficiente a mantenere il proprio corpo in salute?

Purtoppo il tempo è tiranno!!! Lavoro, casa e famiglia .. portano via tanto tempo e molte volte non è possibile occuparsi del proprio corpo
Oggi vi parleremo di semplici esercizi che potrete fare in casa. 
Cio' di cui avrete bisogno sarà un tappetino, un palo della scopa e un paio di sedie.

Cominciamo con gli addominali.
Lavoreremo per primo con gli ADDOMINALI ALTI:
- posizionare il tappetino a terra
- sdraiarsi in posizione supina
- gambe piegate e piedi ben piantati a terra

                                        
- sollevare la schiena da terra portando la testa verso le ginocchia e tornare in posizione ricordando che testa e spalle non devono toccare terra fino alla conclusione delle ripetizioni.


ADDOMINALI BASSI:
- posizionare il tappetino a terra
- sdraiarsi in posizione supina 
- braccia lungo il corpo e palmi rivolti verso il basso
- gambe piegate e piedi sollevati
                                                    
- portare le gambe verso il petto
- e riportarle in posizione, i piedi non toccano terra durante le ripetizioni.

IN ENTRAMBI I CASI IMPORTANTISSIMA E' LA RESPIRAZIONE, INSPIRARE DURANTE IL RILASSAMENTO ed ESPIRARE DURANTE LA CONTRAZIONE!
- gambe leggermente aperte e punte dei piedi a terra
- braccia larghe e gomiti rivolti verso l' esterno
Vi ricordo che cosce, glutei, schiena devono essere allineati.
- posizionare sopra gli schienali un manico di scopa
- poggiare la schiena a muro
Ogni esercizio dovrà essere effettuato in 10 ripetizioni x 3volte. In seguito aumentare le ripetizioni, sempre in modo graduale, 12x4, 15x4.



Passiamo alle FLESSIONI:
- corpo parallelo al terreno, in sospensione
- flettere le braccia fino a sfiorare il terreno, contrarre gli addominali, e tornare in posizione.
Per i principianti si consiglia di utilizzare le posizione sopra indicate, con le gambe piegate formando con le ginocchia un angolo di 90° oppure più semplice ancora poggiando le mani al muro ricordando l' allineamento di gambe, glutei, schiena durante il piegamento.

ANCHE QUI IMPORTANTISSIMA E' LA RESPIRAZIONE, ESPIRARE DURANTE LA RISALITA ed INSPIRARE DURANTE LA DISCESA! 





TRAZIONI per i più tenaci
- posizionare due sedie, belle resistenti, con gli schienali uno spalle all'altra, distanziati di circa 60cm
- posizionarsi tra le due sedie, sedere a terra, gambe tese e adiacenti al terreno, braccia tese verso l'alto per afferrare il manico di scopa, la presa delle mani verso le estremità  
                                        
- puntare talloni a terra e sollevare il corpo fino ad arrivare con il petto oltre il manico di scopa.

ANCHE QUI IMPORTANTISSIMA E' LA RESPIRAZIONE, ESPIRARE DURANTE LA RISALITA ed INSPIRARE DURANTE LA DISCESA!



Parliamo degli SQUAT
Ci sono più possibilità per eseguire gli squat, variano in base alla resistenza della persona e al risultato che si vuole ottenere. Questo esercizio può essere accompagnato con il passar del tempo con l'utilizzo di pesi.
A voi un esercizio base che potrete eseguire:
- gambe divaricate alla stessa distanza delle spalle e leggermente piegate
- i piedi posizionati a circa 30cm dal muro, tali da permettere il piegamento delle gambe fino a formare un angolo di circa 80° con le ginocchia
                               
- mantenere la schiena a muro e scendere sulle ginocchia, senza portare il busto in avanti

- una volta arrivati a formare un angolo quasi retto con le ginocchia, tornare in posizione senza stendere completamente le gambe.

ANCHE QUI IMPORTANTISSIMA E' LA RESPIRAZIONE, INSPIRARE DURANTE LA DISCESA ed ESPIRARE DURANTE LA RISALITA!



E' importante fare una breve pausa tra un ciclo dei 4/5 esercizi indicati, di circa 90" inizialmente per recuperare. Più il corpo sarà allenato e più si ridurrà il tempo di recupero fino a 30"
Vi ricordo che è necessario effettuare gli esercizi inizialmente in modo lieve, soprattutto per Squat e Trazioni.



mmagini e inserti tratti da Google
Vi invitiamo a seguire questi semplici consigli che porteranno ad avere uno stile di vita più sano.
Vi ricordiamo inoltre che per maggiori informazioni sul benessere fisico (perdita di peso, aumento massa magra, energia...) potete contattarci ai numeri:
3663358078
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Il metabolismo...come farlo funzionare sempre al meglio!



Bentrovati!! Iniziamo il mese di settembre con un articolo che abbiamo trovato su Riza psicomatica e abbiamo trovato molto interessante. 

Così il metabolismo accelera

Per funzionare, il nostro metabolismo ha bisogno della giusta alternanza fra attività e riposo; come un motore, non dobbiamo tenerlo sempre acceso… o spento!
Per riattivare il metabolismo (o per farlo correre a un’andatura più sostenuta) devi semplicemente… utilizzarlo di più! Per riuscirci, l’errore che non devi mai commettere è quello di mangiare poco o di saltare i pasti, perché se non mangi il metabolismo si blocca. Immagina che il metabolismo sia come la sala-macchine del tuo corpo: se non mangi, il metabolismo riceve poco “carburante” e di conseguenza si pone in una situazione di “risparmio” e trasforma in grasso di riserva anche quel poco di cibo che introduci. Quindi per prima cosa, occorre mangiare in modo corretto, ma bisogna  anche ricordare che esistono altri due formidabili alleati del ritmo metabolico: il movimento e il sonno.
Come si dà la giusta spinta al metabolismo?
- Con il movimento: un minimo di attività fisica ogni giorno aumenta la massa magra e tonifica i tessuti.


- Con il sonno: è dimostrato che, quando si dorme bene e almeno 7 ore per notte, il corpo secerne sostanze anabolizzanti che sciolgono il grasso.

Con una dieta ricca di proteine: gli alimenti proteici, d’origine animale (come il pesce) ma anche vegetale, saziano, fanno aumentare la massa muscolare, attivano i naturali meccanismi di demolizione dell’adipe e hanno un’azione rassodante.


Cammina 30 minuti al giorno: smuovi i blocchi metabolici e ti rassodi
L’attività fisica aumenta il metabolismo e la massa magra, ma soprattutto fa sì che il corpo produca gli ormoni anabolizzanti, che favoriscono la rapida perdita di peso. Ecco che cosa devi fare in pratica, per almeno una decina di giorni. Abituati a camminare a passo veloce o a fare una corsetta leggera per 30-40 minuti al giorno. Puoi anche frammentare il fitness in tanti piccoli tragitti, per esempio evitando bus e auto per andare al lavoro o in spiaggia: è però importante camminare, perché la camminata tonifica i muscoli, regolarizza il battito e brucia i depositi di grasso localizzato.
Il trucco in più
Non hai tempo per la ginnastica? Ogni volta che puoi, contrai i muscoli: parti dai polpacci, risali verso i glutei, l’addome e le spalle… Contrai e rilascia i muscoli per 50-60 volte di seguito: potenzi la massa magra, aumenti il calore corporeo e sciogli i cuscinetti.
Dormi sette ore: ti svegli energica e con meno fame
Anche dormire bene fa perdere peso perché, durante il sonno, il metabolismo lavora per te: chi riposa poco e male tende ad avere un metabolismo più lento e ricerca più spesso il cibo per tamponare la sensazione di stanchezza. In particolare, chi dorme almeno 7 ore per notte è mediamente più magro di chi riposa di meno: una cattiva qualità del sonno, in effetti, influenzerebbe negativamente la secrezione di ormoni come insulina, cortisolo, leptina e grelina, che governano la tendenza ad accumulare adipe e ad avere sempre fame. La carenza di sonno può indurre sbalzi glicemici, far aumentare il desiderio di zuccheri e aprire la strada al rapido aumento di peso
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articolo tratto da http://www.riza.it/dieta-e-salute/dimagrire/4304/cosi-il-metabolismo-accelera.html
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mercoledì 6 agosto 2014

Il ruolo dell'alimentazione nella demenza senile.

Siamo sempre alla ricerca di informazioni per tutto ciò che riguarda il benessere e la nostra salute. Abbiamo trovato molto interessante questo articolo che vi proponiamo in maniera integrale, ricordandovi che dal 1980 Herbalife si occupa proprio integrazione sostenendo che grazie a una buona nutrizione possiamo mantenere un elevato livello di benessere.

Spesso, la cosa che fa più paura alle persone che stanno invecchiando è perdere la memoria, non essere più capaci di ricordare le cose basilari.

Demenza è un termine utilizzato per descrivere una serie di sintomi causati da alcuni cambiamenti delle nostre funzioni cerebrali.Demenza senile è quando questi cambiamenti avvengono con l’avanzare dell’età.
Fornire un ambiente ottimale per la salute del cervello, il giusto esercizio e uno stile di vita sano, attento ai cibi e alle sostanze che vengono ingerite può consentire di conservare intatte, o quasi, tutte le capacità mentali, nonostante l’avanzare dell’età.
Le persone che soffrono di demenza senile vanno incontro ad alcuni sintomi particolari, oltre la perdita della memoria, che riguardano anche altre aree della cognizione, come il linguaggio, la visione e il pensiero astratto. Gli indicatori classici che ci fanno capire di essere dinanzi a un caso di demenza senile sono: la perdita della memoria a breve termine, l’incapacità di portare a termine compiti complessi, di concentrarsi, il verificarsi di stati confusionali e comportamenti anormali.
Ci sono poi altri tipi di demenza, come quella causata dal morbo di Alzheimer, che causano un calo costante e progressivo di queste capacità nei pazienti.
Ricordare e dimenticare le cose è un meccanismo perfettamente normale della vita quotidiana. Ma non dobbiamo pensare che il declino cognitivo estremo e progressivo debba essere per forza una fase inevitabile del nostro processo di invecchiamento.
Ci sono infatti una serie di cose che possiamo fare per influenzare positivamente la salute del nostro cervello e le capacità mentali globali che in genere si deteriorano con l’avanzare dell’età.
Ecco cosa possiamo fare per rallentare il progressivo declino cognitivo.
Ambiente
L’ambiente in cui viviamo condiziona in maniera pesante lo stato di salute del nostro organismo e del nostro cervello. È importante che intorno a noi, aria, terra e acqua siano prive di sostanze tossiche pericolose, metalli pesanti che possono accumularsi nel corpo.
Più facile a dirsi che a farsi, visto lo stato di inquinamento del contesto che ci circonda.

A tal proposito, però, possiamo prendere alcuni accorgimenti per limitare al massimo la nostra esposizione ai metalli pesanti. Un esempio? Fare attenzione alle pentole che usiamo, ai deodoranti, agli additivi alimentari e al cibo che viene conservato nell’alluminio.
Esistono poi tutta una serie di rimedi naturali che ci possono aiutare a disintossicare il nostro corpo e il nostro sangue.
Un altro rimedio, abbiamo visto, è costituito dal silicio, che annullerebbe i danni provocati nel nostro corpo dall’eccessiva assimilazione di alluminio. L’accumulo di alluminio nell’organismo, infatti, è stato da tempo associato al rischio di comparsa di demenza e demenza senile in particolare.
Esercizio
L’attività fisica gioca un ruolo molto importante nel rallentare e prevenire l’insorgenza della demenza senile. Il National Institutes of Health cita spesso delle ricerche che dimostrano che l’attività fisica a lungo termine è capace di aumentare la capacità di apprendimento prevenendo la formazione di placche nocive nei cervelli. 
Rimanere fisicamente attivi per tutta la nostra vita offre incommensurabile benefici per il corpo e per la mente. Camminare, ballare , o praticare lo yoga sono attività che contribuiscono tutte a salvaguardare il nostro cervello contro il declino cognitivo correlato all’età.
Alimentazione
Abbiamo visto più volte come particolari alimenti, ricchi di zucchero, di grassi e di conservanti, facciano male al nostro cervello. Esistono però dei cibi che possono invece aiutare la nostra mente a rimanere attiva. Susanne Sorensen, capo della ricerca presso l’Alzheimer’s Societyafferma che “Il modo migliore per ridurre il rischio di sviluppare la demenza è quello di mantenere una dieta equilibrata con interazioni sociali regolari e frequenti”.

Le diverse ricerche condotte sulla demenza hanno mostrato un punto comune: che le carenze di nutrienti essenziali possono portare a una varietà di problemi per la salute, lasciando il nostro organismo vulnerabile a particolari e gravi patologie che attaccano anche la mente.
La buona notizia è che non è mai troppo tardi o troppo presto per assumere delle più corrette abitudini alimentari che possano aiutare a proteggere il nostro cervello nel corso della vita.
La maggior parte delle persone oggi mangiano cibi troppo elaborati e lontano dal loro stato naturale. Questi alimenti trasformati sono spogliati dei nutrienti essenziali e riempiti invece di additivi, zuccheri trasformati e grassi trans.

Per garantire al nostro corpo i nutrienti di cui ha bisogno, dobbiamo fare uno sforzo in più e cercare di mangiare i cibi, soprattutto frutta e verdura, nel loro stato naturale. Per le persone affette da demenza senile è di vitale importanza l’acquisto di alimenti biologici, quando possibile, perché questi alimenti hanno una più alta probabilità di contenere minerali come il cromo, il magnesio, il selenio e lo zinco, che sono vitali per la salute del cervello.
Diversi studi inoltre supportano l’efficacia di assumere antiossidanti come metodo per prevenire o invertire il declino cognitivo.  Le vitamine E e C sono sostanze importanti per combattere i radicali liberi e facili da trovare in alimenti come agrumi e succhi di frutta, verdure a foglie scure, verdure a foglia verde, noci e semi di girasole.

Le vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo importante nella lotta contro i sintomi del morbo di Alzheimer, si trovano nel pesce, nelle uova, nei fagioli. Tracce di minerali come zinco, magnesio e potassio sono facili da aggiungere alla nostra dieta assumendo invece cereali integrali, noci, fagioli secchi, banane e latte.
Gli acidi grassi essenziali (EFA) come gli omega-3 e omega-6 grassi, si trovano invece nell’olio di lino e nelle noci e hanno importanti proprietà anti-infiammatorie utili a prevenire l’insorgenza della demenza senile.
Ricordate, non è mai troppo tardi o troppo presto, per iniziare a prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.
Fonte http://ambientebio.it/prevenire-la-demenza-senile-attraverso-lalimentazione/
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