mercoledì 6 agosto 2014

Il ruolo dell'alimentazione nella demenza senile.

Siamo sempre alla ricerca di informazioni per tutto ciò che riguarda il benessere e la nostra salute. Abbiamo trovato molto interessante questo articolo che vi proponiamo in maniera integrale, ricordandovi che dal 1980 Herbalife si occupa proprio integrazione sostenendo che grazie a una buona nutrizione possiamo mantenere un elevato livello di benessere.

Spesso, la cosa che fa più paura alle persone che stanno invecchiando è perdere la memoria, non essere più capaci di ricordare le cose basilari.

Demenza è un termine utilizzato per descrivere una serie di sintomi causati da alcuni cambiamenti delle nostre funzioni cerebrali.Demenza senile è quando questi cambiamenti avvengono con l’avanzare dell’età.
Fornire un ambiente ottimale per la salute del cervello, il giusto esercizio e uno stile di vita sano, attento ai cibi e alle sostanze che vengono ingerite può consentire di conservare intatte, o quasi, tutte le capacità mentali, nonostante l’avanzare dell’età.
Le persone che soffrono di demenza senile vanno incontro ad alcuni sintomi particolari, oltre la perdita della memoria, che riguardano anche altre aree della cognizione, come il linguaggio, la visione e il pensiero astratto. Gli indicatori classici che ci fanno capire di essere dinanzi a un caso di demenza senile sono: la perdita della memoria a breve termine, l’incapacità di portare a termine compiti complessi, di concentrarsi, il verificarsi di stati confusionali e comportamenti anormali.
Ci sono poi altri tipi di demenza, come quella causata dal morbo di Alzheimer, che causano un calo costante e progressivo di queste capacità nei pazienti.
Ricordare e dimenticare le cose è un meccanismo perfettamente normale della vita quotidiana. Ma non dobbiamo pensare che il declino cognitivo estremo e progressivo debba essere per forza una fase inevitabile del nostro processo di invecchiamento.
Ci sono infatti una serie di cose che possiamo fare per influenzare positivamente la salute del nostro cervello e le capacità mentali globali che in genere si deteriorano con l’avanzare dell’età.
Ecco cosa possiamo fare per rallentare il progressivo declino cognitivo.
Ambiente
L’ambiente in cui viviamo condiziona in maniera pesante lo stato di salute del nostro organismo e del nostro cervello. È importante che intorno a noi, aria, terra e acqua siano prive di sostanze tossiche pericolose, metalli pesanti che possono accumularsi nel corpo.
Più facile a dirsi che a farsi, visto lo stato di inquinamento del contesto che ci circonda.

A tal proposito, però, possiamo prendere alcuni accorgimenti per limitare al massimo la nostra esposizione ai metalli pesanti. Un esempio? Fare attenzione alle pentole che usiamo, ai deodoranti, agli additivi alimentari e al cibo che viene conservato nell’alluminio.
Esistono poi tutta una serie di rimedi naturali che ci possono aiutare a disintossicare il nostro corpo e il nostro sangue.
Un altro rimedio, abbiamo visto, è costituito dal silicio, che annullerebbe i danni provocati nel nostro corpo dall’eccessiva assimilazione di alluminio. L’accumulo di alluminio nell’organismo, infatti, è stato da tempo associato al rischio di comparsa di demenza e demenza senile in particolare.
Esercizio
L’attività fisica gioca un ruolo molto importante nel rallentare e prevenire l’insorgenza della demenza senile. Il National Institutes of Health cita spesso delle ricerche che dimostrano che l’attività fisica a lungo termine è capace di aumentare la capacità di apprendimento prevenendo la formazione di placche nocive nei cervelli. 
Rimanere fisicamente attivi per tutta la nostra vita offre incommensurabile benefici per il corpo e per la mente. Camminare, ballare , o praticare lo yoga sono attività che contribuiscono tutte a salvaguardare il nostro cervello contro il declino cognitivo correlato all’età.
Alimentazione
Abbiamo visto più volte come particolari alimenti, ricchi di zucchero, di grassi e di conservanti, facciano male al nostro cervello. Esistono però dei cibi che possono invece aiutare la nostra mente a rimanere attiva. Susanne Sorensen, capo della ricerca presso l’Alzheimer’s Societyafferma che “Il modo migliore per ridurre il rischio di sviluppare la demenza è quello di mantenere una dieta equilibrata con interazioni sociali regolari e frequenti”.

Le diverse ricerche condotte sulla demenza hanno mostrato un punto comune: che le carenze di nutrienti essenziali possono portare a una varietà di problemi per la salute, lasciando il nostro organismo vulnerabile a particolari e gravi patologie che attaccano anche la mente.
La buona notizia è che non è mai troppo tardi o troppo presto per assumere delle più corrette abitudini alimentari che possano aiutare a proteggere il nostro cervello nel corso della vita.
La maggior parte delle persone oggi mangiano cibi troppo elaborati e lontano dal loro stato naturale. Questi alimenti trasformati sono spogliati dei nutrienti essenziali e riempiti invece di additivi, zuccheri trasformati e grassi trans.

Per garantire al nostro corpo i nutrienti di cui ha bisogno, dobbiamo fare uno sforzo in più e cercare di mangiare i cibi, soprattutto frutta e verdura, nel loro stato naturale. Per le persone affette da demenza senile è di vitale importanza l’acquisto di alimenti biologici, quando possibile, perché questi alimenti hanno una più alta probabilità di contenere minerali come il cromo, il magnesio, il selenio e lo zinco, che sono vitali per la salute del cervello.
Diversi studi inoltre supportano l’efficacia di assumere antiossidanti come metodo per prevenire o invertire il declino cognitivo.  Le vitamine E e C sono sostanze importanti per combattere i radicali liberi e facili da trovare in alimenti come agrumi e succhi di frutta, verdure a foglie scure, verdure a foglia verde, noci e semi di girasole.

Le vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo importante nella lotta contro i sintomi del morbo di Alzheimer, si trovano nel pesce, nelle uova, nei fagioli. Tracce di minerali come zinco, magnesio e potassio sono facili da aggiungere alla nostra dieta assumendo invece cereali integrali, noci, fagioli secchi, banane e latte.
Gli acidi grassi essenziali (EFA) come gli omega-3 e omega-6 grassi, si trovano invece nell’olio di lino e nelle noci e hanno importanti proprietà anti-infiammatorie utili a prevenire l’insorgenza della demenza senile.
Ricordate, non è mai troppo tardi o troppo presto, per iniziare a prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.
Fonte http://ambientebio.it/prevenire-la-demenza-senile-attraverso-lalimentazione/
Immagini tratte da Google
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martedì 15 luglio 2014

10 alimenti estivi che non possono mancare sulle nostre tavole!

Girando sul web abbiamo trovato molto interessante questo articolo che vi riportiamo.

http://www.yeslife.it/cibi-estivi-alimentazione-sana


10 cibi estivi per mangiare sano!

L’estate è arrivata finalmente! Durante i mesi caldi però dobbiamo stare attenti a ciò che mangiamo per vivere in armonia questa stagione di sole. Riempiamo i carrelli di cibi freschi e facilmente digeribili perché aiutano organismo ad affrontare al meglio questo periodo di stress metabolico. 
L’aumento eccessivo della sudorazione, infatti, può causare delle carenze di sali minerali, oligoelementi e vitamine che possono aumentare lo stato di affaticamento generale.
Ecco quindi i 10 cibi estivi per eccellenza, per alimentarci in modo sano ed equilibrato, ed affrontare l'estate alla grande!

1. Cereali
I cereali sono un ottimo alimento estivo, ideale per la colazione; sono un vero e proprio concentrato di elementi benefici per i capelli, che in estate si rovinano facilmente. Ferro, zinco, sali minerali, vitamine e acido folico sono gli elementi principali che li compongono e di cui il nostro corpo in estate richiede in gran quantità. In particolar modo, l'acido folico, oltre a svolgere un'azione ristrutturante, favorisce il processo riproduttivo delle cellule capillari.

  2. Tacchino

Cibi estivi sani e leggeri è la regola fondamentale, ma se non si vuole rinunciare ad una pausa pranzo sfiziosa e veloce meglio non ritrovarsi a divorare hamburger e patatine fritte! Il corpo ha bisogno di proteine magre e nutrienti: la scelta migliore al bar è ordinare un panino al  tacchino (ottimo anche alla piastra per una cena veloce): oltre ad avere il giusto contenuto proteico, il tacchino fornisce triptofano, una sostanza dai positivi effetti  sull’umore.

 3. Pomodori

Il pomodoro contiene un antiossidante chiamato licopene, che protegge e rende splendida la pelle. Contiene anche vitamina C che lo rende prezioso per il buon funzionamento del cervello, utile in estate dove con il caldo facciamo più fatica a concentrarsi!
 4. Ananas
Il frutto esotico è il miglior alleato per la pancia piatta! Il suo alto contenuto in bromelina, un enzima che accelera l’assorbimento da parte dell’organismo delle proteine alimentari (carne, pesce, uova, latticini e proteine vegetali). Per essere efficace, però, va consumato fresco!


 5. Carote

La verdura estiva per eccellenza, indispensabili per la pelle e per gli occhi. Questi ortaggi dal bel colore arancione sono ricchissimi di vitamina A, indispensabile per la pelle, e di caroteni, che stimolano la melanina. Da mangiare crude o appena scottate, perfette anche per ottimi e dissetanti centrifugati. La vitamina A è essenziale anche per mantenere gli occhi in buona salute.

 6. Cetriolo

E’ pressoché privo di calorie, è costituito per il 96% di acqua ed è ricco di vitamina C, di aminoacidi e di sali minerali, potassio, calcio, fosforo, sodio, minerali che perdiamo con la maggiore sudorazione durante il periodo estivo. Inoltre contiene l’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati dei prodotti alimentari, immessi nel nostro organismo, di trasformarsi in grassi, quindi è fortemente consigliato per chi è a dieta.
Vanta importanti proprietà terapeutiche: ammorbidisce la pelle rendendola più bella ed elastica, con il suo effetto rinfrescante può essere usato anche direttamente sulla pelle dove ci siamo scottati al sole.

7. Anguria

È il frutto estivo per eccellenza. La sua polpa è ricca di carotenoidi, sostanze antiossidanti fondamentali per contrastare i radicali liberi. E' costituita per oltre il 90% di acqua, ma contiene anche un discreto quantitativo di fruttosio  e una grande varietà di vitamine A, C, B e B6, e di sali minerali, come potassio e magnesio, ottimi alleati per combattere il senso di spossatezza che ci assale in estate.
Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe. E’ dolcissima, ma ha talmente poche calorie che se ne può mangiare davvero a volontà anche se si è a dieta. Insomma: l’anguria è la regina dell’estate!


  8. Frutti di bosco

Niente di più sbagliato considerarli solo un peccato di gola invece che frutta vera e propria: sono ricchi di vitamine, e sali minerali, tra cui il potassio, che è importante in un'alimentazione sana. Inoltre, questi frutti sono fatti di acqua per ben il 90%, quindi sono molto dissetanti ed ideali per la stagione calda, in cui maturano alla perfezione. Sono ricchi di fibre, essenziali per regolare l'intestino, aiutano la vista e migliorano la pelle. E non contengono molte calorie.

9. Melanzana

Ortaggio estivo per eccellenza, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell'organismo, la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti. Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è un alleato indispensabile nelle diete estive. Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo "approfittare" delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particolar modo l'olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi. La melanzana può essere consumata senza problemi anche da chi ha particolari intolleranze poiché è priva di glutine.

10. The verde

Certo, è una bevanda: ma non possiamo non consigliare il the verde, che, ricco di antiossidanti, è perfetto per una colazione energetica e vitalizzante o per una pausa salutare! Per chi a luglio e agosto rimane in città a lavorare il  tè è il miglior alleato contro lo stress, e non solo perché fare una pausa per  berne una tazza allevia la tensione: alcuni ricercatori britannici hanno infatti scoperto che bere tè abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Un paio di tazze di tè verde al giorno possono bastare (rigorosamente senza zucchero e soprattutto senza dolcificanti).

Parlando di infusi e bevande vi vogliamo ricordare l'infuso Herbalife.Thermojetics - Infuso alle erbe. Utilizzato per il controllo del peso e non solo è un prodotto di altissima qualità.


Bevanda ipocalorica rinfrescante con tè verde e tè nero. Miscela unica di orange pekoe (varietà di tè nero tradizionale) e tè verde, con estratti di fiori di malva e ibisco e semi di cardamomo.
PROPRIETA’ PRINCIPALI
  • Basso contenuto calorico: circa 6 kcal a porzione.
  • L’estratto di tè verde è ottenuto con una lavorazione ad acqua per mantenere inalterato lo spettro completo delle benefiche sostanze presenti nel tè verde.
  • Disponibile nei gusti: Originale, Lampone, Limone e Pesca.
  • Bevanda da gustare calda o fredda.
PERCHE’ PUO’ ESSERTI DI AIUTO?
Spesso i ritmi di vita frenetici ci portano ad un consumo eccessivo di caffè e bevande gassate ricche di zuccheri. L’infuso a base di erbe, gustoso e rinfrescante può essere una valida alternativa.

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immagini e informazioni tratte da Google

mercoledì 2 luglio 2014

Km. alimentari! Scopri come calcolare il percorso che fanno gli alimenti prima di arrivare sulle nostre tavole!

Troviamo di grande interesse questo sito inglese
attraverso il quale possiamo scoprire quanti chilometri percorrono gli alimenti che portiamo sulla nostra tavola, basta inserire il luogo in cui ci troviamo, quello di provenienza dell’alimento e il nome in inglese. Per provare a “giocare”, andate direttamente sul sito, dove compare il calcolatore virtuale.


Il sistema ci fornisce i dati dei chilometri percorsi considerando il tragitto delle città impostate.



 Per ogni tragitto sul sito compare la mappa e la quantità di andidride carbonica prodotta in relazione alla modalità di trasporto: aereo, nave, treno. 
È possibile anche cliccare sull’alimento scelto per visualizzare le statistiche: il grano è stato visto 941 volte, con una classifica dei Paesi di provenienza più ricercati che vede il Canada in testa, seguito dagli Stati Uniti e dalla Cina.

Che altro aggiungere....andate sul sito inglese e scoprirete cose interessanti...per il resto noi vi consigliamo l'uso di cibi a km 0, per riscoprire i sapori della nostra Terra e per una più corretta alimentazione.



Per maggiori informazioni su benessere e alimentazione contatta i numeri
Marianna 349.3603383
Merilyn 366.3358078
Viola 377.9682557

Immagini e informazioni tratte da Google.

lunedì 9 giugno 2014

Tabella Alimenti


Se volete avere una alimentazione sana ed equilibrata ecco qualche consiglio utile: 

La tabella degli alimenti da consigliare e da sconsigliare

da mangiare:

da evitare o da mangiare saltuariamente:

bresaola mortadella
prosciutto crudo prosciutto cotto
altri affettati togliendo il grasso visibile altri affettati con grasso visibile e salami
carne in scatola (2% grassi) wurstel, jambonet, hamburger
carne ai ferri e alla griglia, carne equina carne impannata e fritta
fesa di tacchino e petto di pollo salsicce e altra carne con grasso
pesce non fritto pesce fritto
tonno, sgombri, acciughe pizza, panzerotti, piadine, pastasciutta
barrette dietetiche, ricche di proteine e povere di grassi e zuccheri merendine cremose, frittelle, gnocchi fritti, ecc...
formaggi molli e freschi (ricotta, mozzarella) formaggi grassi (taleggio, gorgonzola)
yogurt magro e integratori di fermenti lattici yogurt cremoso, panna e gelato
l'albume dell'uovo ricco solo di proteine il tuorlo dell'uovo
marmellata, soprattutto se dietetica cioccolato non fondente e creme al cioccolato
pane (poco, ma da forno) o fette biscottate pane industriale, grissini, crackers, biscotti, pastafrolla, ecc..
ketchup e senape maionese
acqua (tantissima, minerale frizzante o naturale) a litri birra, bevande zuccherate, cola, vino e superalcolici
olio crudo, meglio se extravergine di oliva (condimento di insalata, pinzimonio) olio, burro, strutto per fritture (perché non usate la margarina?)
verdure fresche, alla griglia, ecc... patate (evitare soprattutto le fritte)
frutta fresca succhi di frutta e banane

Notabene

Come avrete notato, ci sono alimenti non presenti nella lista né da una parte, né dall'altra, per i quali si sconsiglia l'utilizzo esagerato, ma che sono certamente non nocivi= grana o parmigiano reggiano o pecorino, riso (meglio se integrale) e carne rossa (meglio se ai ferri e magra, come roastbeef e carpaccio), frutta secca, yogurt non magro e non cremoso, merendine non farcite, cioccolato fondente.

Ogni regola ha le sue eccezioni

Ovviamente, come gia scritto sopra, gli alimenti nella colonna a destra non sono da evitare assolutamente. Se ti piace, in particolare, uno di questi, puoi mangiarlo una volta alla settimana, per poi tornare alla routine quotidiana.


Informazioni Tratte da google